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Controllo primaverile di pneumatici e assetto
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La primavera è il momento giusto per controllare con attenzione gli pneumatici e l'assetto delle ruote. L'inverno può mettere a dura prova sospensioni, cerchi e gomme. Buche, variazioni di pressione dovute al freddo, sale sulle strade, cordoli nascosti e banchine sconnesse possono lasciare segni. Individuarli per tempo aiuta l'auto a mantenere meglio la traiettoria, a frenare meglio e a consumare gli pneumatici in modo più uniforme durante i mesi caldi.
Comincia dalla pressione. Controlla tutti e quattro gli pneumatici a freddo, cioè dopo che l'auto è rimasta ferma per diverse ore oppure ha percorso solo un breve tragitto. Usa i valori riportati sulla targhetta nella zona della portiera del conducente, non il numero stampato sul fianco dello pneumatico. Quest'ultimo indica la pressione massima, non quella normalmente prevista per il veicolo. Controlla anche la ruota di scorta, se presente: una scorta sgonfia non serve quando ne hai bisogno.
Comincia dalla pressione degli pneumatici
Le variazioni di temperatura contano. La pressione degli pneumatici spesso aumenta con l'arrivo del caldo, ma non bisogna affidarsi a questo fenomeno per compensare una gomma sgonfia. Regola con precisione la pressione di ogni pneumatico e ricontrollala dopo una settimana. Se uno perde pressione più rapidamente degli altri, cerca eventuali chiodi, perdite dalla valvola o dalla zona di contatto tra tallone e cerchio, oppure danni al cerchio stesso.
Passa poi alla profondità e alle condizioni del battistrada. Un misuratore di profondità costa poco, ma anche una semplice ispezione visiva può far emergere dei problemi. Osserva tutta la larghezza di ogni pneumatico, non soltanto il bordo esterno visibile stando in piedi accanto all'auto. Gira il volante per esaminare più facilmente le gomme anteriori. Un battistrada consumato in modo irregolare, tele affioranti, crepe, rigonfiamenti o pezzi di gomma mancanti richiedono un controllo da parte di un professionista.
Interpreta i segni di usura
Il modo in cui il battistrada si consuma offre indicazioni utili. Un'usura concentrata al centro può suggerire una pressione eccessiva o un uso intenso in autostrada con una pressione non corretta. Se sono consumati entrambi i bordi, la pressione potrebbe essere troppo bassa. L'usura su una sola spalla rimanda spesso a problemi di assetto o sospensioni. Un consumo a denti di sega, con un bordo di ciascun tassello che al tatto risulta più tagliente e l'altro più liscio, può indicare una convergenza non corretta. Avvallamenti ripetuti o un'usura a chiazze possono invece essere legati ad ammortizzatori o montanti usurati, oppure a problemi di equilibratura.
Cerca anche i danni lasciati dall'inverno. Le buche possono deformare i cerchi, danneggiare i fianchi degli pneumatici o alterare gli angoli delle ruote rispetto ai valori previsti. Controlla se ci sono bolle sui fianchi, ammaccature sui cerchi, pesi di equilibratura mancanti o graffi recenti. Se l'auto ha cominciato a vibrare dopo aver preso una buca, non ignorare il problema. Una vibrazione che cambia con la velocità fa spesso pensare a ruote o pneumatici; un'auto che tira da un lato o un volante storto possono invece segnalare un problema di assetto.
Cerca i danni causati dalle strade invernali
Fai una breve prova di guida con prudenza, su una strada pianeggiante e poco trafficata. Tieni il volante normalmente, senza stringerlo con forza eccessiva, e osserva se l'auto tende costantemente a spostarsi verso un lato. Alcune strade hanno una pendenza trasversale per far defluire l'acqua: ripeti quindi l'osservazione in più punti. Verifica se il volante rimane centrato quando l'auto procede dritta. Presta attenzione a ronzii, colpi sordi o rumori ritmici che aumentano con la velocità. Annota i sintomi prima di andare in officina, così potrai descriverli con chiarezza.
La primavera è anche una buona occasione per invertire gli pneumatici, se il programma di manutenzione lo prevede. L'inversione aiuta a uniformare il consumo tra gomme anteriori e posteriori, soprattutto sui veicoli in cui un asse sostiene più peso o trasmette più forza motrice. Segui lo schema raccomandato per il tipo di pneumatico e di trazione. Pneumatici direzionali, misure diverse tra i due assi e alcuni sistemi di trazione integrale possono richiedere accorgimenti specifici. In caso di dubbio, fai confermare lo schema corretto prima di procedere.
Osserva come l'auto mantiene la traiettoria
Se passi dagli pneumatici invernali a quelli estivi o per tutte le stagioni, controlla entrambi i treni. Prima di riporre le gomme, elimina i residui di sale, togli i sassolini dalle scanalature del battistrada e segna la posizione in cui era montato ciascuno pneumatico. Conservali in un luogo fresco e asciutto, al riparo dal sole diretto e dalle sostanze chimiche. Prima di montare il treno destinato ai mesi più caldi, controlla l'età delle gomme, la profondità del battistrada, i fianchi e la pressione.
È utile sapere quando prenotare una verifica dell'assetto. Un forte urto contro una buca, un'usura visibilmente irregolare, la tendenza persistente a tirare da un lato, un volante storto o la sostituzione di componenti dello sterzo e delle sospensioni sono buoni motivi per farlo controllare. L'assetto non riguarda soltanto il comfort: angoli delle ruote non corretti possono ridurre la durata degli pneumatici e compromettere la stabilità nelle manovre di emergenza.
Intervieni prima che l'usura diventi costosa
Non trascurare i piccoli componenti. Assicurati che i cappucci delle valvole siano presenti e che, dopo un intervento sulle ruote, dadi o bulloni siano serrati alla coppia corretta. Affronta gli avvisi del sistema di controllo della pressione degli pneumatici senza ignorarli. Se una spia resta accesa dopo aver corretto la pressione, il sistema potrebbe richiedere un ulteriore tratto di guida, una procedura di azzeramento o un intervento in officina.
Il controllo primaverile di pneumatici e assetto non deve essere complicato. Regola la pressione, esamina il battistrada, cerca eventuali danni, osserva il comportamento dell'auto durante la guida e intervieni quando noti un cambiamento. Il risultato è un'auto che trasmette maggiore stabilità e pneumatici che durano più a lungo.