Pubblicato il

Controlla le spazzole dei tergicristalli prima del periodo piovoso

Authors
  • Name
    Twitter

Spesso ci accorgiamo dei tergicristalli soltanto quando arriva un acquazzone. Le spazzole lasciano strisce, saltellano sul vetro e fanno rumore, proprio mentre servirebbe una visuale pulita. Controllarle prima del periodo più piovoso permette di affrontare questi inconvenienti con calma, senza aspettare di trovarsi nel traffico sotto la pioggia.

La gomma è esposta al sole, al freddo e allo sporco anche quando l'auto resta ferma. Può indurirsi, screpolarsi o perdere la forma corretta. Non sempre, però, la colpa è della spazzola: residui sul parabrezza, bracci danneggiati e getti del lavavetri deboli possono compromettere il risultato. Conviene quindi esaminare l'insieme.

Osserva il bordo di gomma

Prima di sollevare i bracci, consulta il libretto dell'auto. Su alcuni modelli devi portare i tergicristalli nella posizione prevista per la manutenzione, altrimenti i bracci possono urtare il cofano. Muovili con delicatezza e accompagnali quando li riappoggi al vetro.

Controlla la gomma per tutta la lunghezza. Cerca tagli, crepe, parti mancanti e tratti deformati. Il bordo che scorre sul parabrezza deve essere uniforme e flessibile: se è piegato o lacerato, difficilmente riuscirà a eliminare bene l'acqua.

Passa un panno pulito e umido lungo il bordo. Una traccia scura sul panno può essere semplice sporco; se invece la gomma si sbriciola o perde frammenti, la spazzola va sostituita. Evita solventi aggressivi, che potrebbero danneggiarla.

Prova i tergicristalli sul vetro bagnato

Bagna il parabrezza con il lavavetri o con acqua pulita prima della prova. Non azionare le spazzole su un vetro asciutto e impolverato. Osserva il movimento dall'interno dell'auto e verifica soprattutto la zona davanti al posto di guida.

Le strisce possono dipendere dalla gomma usurata, ma anche da residui rimasti sul vetro o sulla spazzola. Se il movimento è a scatti, la gomma potrebbe essere rigida oppure il braccio potrebbe non esercitare una pressione uniforme. Anche tracce di cera sul parabrezza possono ostacolare lo scorrimento.

Controlla dove si fermano le spazzole quando spegni il comando. Devono tornare nella posizione di riposo senza urtare le guarnizioni o altre parti della carrozzeria. Se durante la guida hai notato che si sollevano dal vetro, oppure lasciano sempre scoperta una zona ampia, non trascurare il problema.

Pulisci bene il parabrezza e il lunotto

Prima di attribuire ogni difetto alle spazzole, pulisci accuratamente il parabrezza. Insisti sulla parte inferiore, dove si accumulano polvere e granelli di sporco. Rimuovi residui di insetti, resina, tracce untuose e aloni lasciati dal lavaggio.

Pulisci anche la superficie interna. La patina che si forma nell'abitacolo rende più fastidiosi i riflessi dei fari quando piove, soprattutto di notte. Cambia spesso lato del panno, così da raccogliere lo sporco invece di trascinarlo sul vetro.

Se l'auto ha il tergilunotto, controlla anche la sua spazzola. Il fatto che venga usata meno non significa che sia ancora in buone condizioni. Una visuale posteriore pulita è utile nelle manovre e quando devi orientarti in un parcheggio affollato sotto la pioggia.

Verifica il livello del liquido e i getti

Controlla la vaschetta del lavavetri e rabbocca con un liquido adatto al clima. La sola acqua non è una buona soluzione per l'inverno, perché può gelare. Dopo il rabbocco aziona il comando e verifica che i getti raggiungano la zona del parabrezza percorsa dalle spazzole.

Se il getto è debole, le possibili cause comprendono poco liquido, un ugello ostruito, un tubo piegato o un problema alla pompa. Non forzare l'apertura dell'ugello con utensili rigidi: rischi di rovinarla. Se una pulizia delicata non basta, fai controllare l'impianto.

Presta attenzione anche a eventuali odori sgradevoli del liquido. Potrebbero esserci residui nella vaschetta o nei condotti. Evita spruzzi inutili sulla carrozzeria e chiedi assistenza se l'odore persiste o gli ugelli continuano a ostruirsi.

Controlla i bracci senza forzarli

Una spazzola nuova non risolve tutti i problemi. Se una parte del vetro resta bagnata a ogni passaggio, verifica che la spazzola sia montata correttamente e sia adatta al modello dell'auto. Anche un braccio piegato può impedire alla gomma di aderire come dovrebbe.

Non tentare di raddrizzare i bracci a caso. Se uno è stato forzato dalla neve, dal ghiaccio, da un autolavaggio o da una manovra accidentale, fallo esaminare. Una regolazione improvvisata potrebbe peggiorare l'appoggio sul vetro.

Sostituisci le spazzole quando la pulizia non basta

Se restano strisce marcate, zone non pulite o vibrazioni continue, oppure la gomma è danneggiata, sostituisci le spazzole prima delle prossime piogge intense. Controlla entrambe quelle anteriori: in genere ha senso cambiarle insieme, salvo che una sia recente e ancora in buone condizioni.

Verifica lunghezza, attacco e compatibilità prima del montaggio. Dopo la sostituzione fai una prova sul parabrezza bagnato: le spazzole devono restare agganciate, scorrere liberamente e non urtarsi tra loro.

Completa il controllo con fari, luci di arresto, indicatori di direzione, specchietti e funzionamento del disappannamento. Dai anche un'occhiata al battistrada degli pneumatici. Preparare l'auto alla pioggia significa occuparsi sia della visuale sia delle condizioni con cui affronti la strada bagnata.

Controlla le spazzole dei tergicristalli prima del periodo piovoso | DriveBila