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Rimuovere il sale stradale dall’auto
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Il sale stradale è utile sulle strade ghiacciate, ma mette a dura prova le auto. Aderisce a vernice, ruote, vetri, finiture, componenti delle sospensioni, parti dei freni e sottoscocca. Se rimane sulle superfici, trattiene umidità e accelera la corrosione, soprattutto dove la vernice è scheggiata o i bordi metallici sono esposti. Per eliminarlo non serve una pulizia impeccabile ogni settimana, ma occorrono costanza e attenzione alle zone in cui si accumula.
Lava l’auto quando il tempo offre un’occasione favorevole. Una giornata mite, con temperatura sopra lo zero, è ideale: l’acqua può defluire e asciugarsi invece di congelare attorno a portiere, serrature, specchietti e freni. Se devi lavare con molto freddo, evita di bagnare abbondantemente la vettura a fine giornata prima di una gelata notturna. Dopo ogni lavaggio invernale, apri brevemente le portiere, asciuga le battute e verifica che sportellino del carburante, maniglie e specchietti non trattengano acqua.
Risciacqua prima di toccare la vernice
Comincia con un risciacquo accurato. Sale e granelli possono graffiare la vernice se passi troppo presto un guanto o un panno. Procedi dall’alto verso il basso, dedicando più tempo alla metà inferiore del veicolo, ai passaruota, ai sottoporta, alla zona del paraurti posteriore e alla parte posteriore dell’auto. Quest’ultima si sporca spesso perché il flusso d’aria trascina gli spruzzi dietro la vettura. Se puoi effettuare un risciacquo sicuro del sottoscocca a bassa pressione, usalo per eliminare il sale senza dirigere getti violenti contro connettori elettrici o componenti delicati.
Usa un detergente per auto invece dei prodotti per la casa. Il detergente deve sollevare lo sporco preservando il più possibile cere protettive, sigillanti, gomma e finiture. Lavora con un guanto pulito o una spugna morbida, risciacquandoli spesso. Parti dai pannelli superiori più puliti e termina con quelli inferiori più sporchi. Se nell’acqua si accumulano granelli, cambiala. Il sale mescolato alla sabbia è abrasivo e molti danni invernali alla vernice derivano dallo sfregamento troppo energico delle superfici sporche.
Concentrati sulla parte bassa della carrozzeria
Ruote e pneumatici richiedono attenzione specifica. Il sale si raccoglie intorno ai bulloni, nella parte interna dei cerchi, sulla polvere dei freni e lungo i fianchi degli pneumatici. Pulisci una ruota alla volta e risciacqua bene. Dopo una guida impegnativa, evita di spruzzare acqua molto fredda su freni estremamente caldi: gli sbalzi termici non aiutano. Se noti profonde corrosioni puntiformi, grosse scaglie di ruggine o un componente dei freni danneggiato, la pulizia non equivale a una riparazione. Fai controllare la parte.
Non trascurare vetri e luci. Una patina salina sul parabrezza può disperdere la luce e rendere faticosa la guida notturna. Pulisci vetri esterni, specchietti, fari, fanali posteriori e, se presenti, obiettivi delle telecamere. Solleva delicatamente i tergicristalli, purché non siano congelati, e passa un panno umido sui bordi in gomma. Se continuano a lasciare aloni dopo la pulizia, la gomma potrebbe essere usurata o contaminata. Il miglioramento della visibilità è uno dei benefici più immediati del lavaggio invernale.
Non dimenticare vetri e luci
In inverno l’asciugatura conta molto. Usa un panno pulito o un flusso d’aria per togliere i ristagni da specchietti, maniglie, sportellino del carburante, bordi del bagagliaio e giunzioni inferiori delle portiere. Dopo aver asciugato, apri e chiudi ogni portiera una volta, così l’acqua intrappolata può uscire dalle guarnizioni. Se la temperatura sta scendendo, percorri un breve tratto e frena delicatamente qualche volta, quando è sicuro, per favorire la rimozione dell’umidità dalle superfici frenanti.
Controlla scheggiature e metallo scoperto. Il sale danneggia soprattutto i punti in cui i rivestimenti protettivi sono già compromessi. Dopo il lavaggio, osserva il bordo anteriore del cofano, la parte bassa delle portiere, i sottoporta, i passaruota e il bordo del portellone o del bagagliaio. Spesso è possibile intervenire sulle piccole scheggiature prima che peggiorino, ma la ruggine che forma bolle sotto la vernice richiede più di un rapido ritocco estetico. Prima te ne accorgi, più possibilità hai di intervenire.
Elimina anche il sale entrato nell’abitacolo
Il sale può causare danni anche all’interno. Le scarpe portano neve sciolta e sporca sui tappetini e sulla moquette, dove asciugandosi forma una crosta bianca che attira altra umidità. Togli i tappetini in gomma, risciacquali e falli asciugare prima di rimetterli. Se il sale ha raggiunto la moquette, tampona con panni umidi e asciuga accuratamente. Non inzupparla, soprattutto vicino ai cablaggi sotto i sedili.
Organizza i lavaggi invernali in base all’esposizione. Dopo un solo tragitto su strade salate può bastare un risciacquo. Dopo ripetute nevicate o percorsi autostradali, prevedi un lavaggio più completo. Le auto parcheggiate all’aperto, usate su strade trattate o vicino alla costa richiedono attenzione più frequente. Lo scopo non è mantenerle immacolate per tutto l’inverno, ma interrompere l’azione combinata di sale, umidità e tempo.
Ripeti il lavaggio dopo le nevicate più intense
Un’auto pulita in inverno è più facile da controllare, offre una migliore visibilità ed è più protetta dalla corrosione. Prima risciacqua, poi lava delicatamente, concentrati sulle parti basse, asciuga i punti soggetti al gelo e ripeti quando il sale ha avuto diversi giorni per accumularsi.