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Controlla i liquidi prima di un lungo viaggio
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I viaggi lunghi chiedono all’auto più delle brevi commissioni quotidiane. Il calore si accumula, la velocità rimane costante, le salite aumentano lo sforzo e le piccole perdite hanno più tempo per trasformarsi in problemi. Controllare i liquidi prima di partire è un modo semplice per individuare eventuali anomalie mentre l’auto è ancora parcheggiata a casa.
Parcheggia in piano e lascia raffreddare il motore, salvo che il manuale d’uso richieda di eseguire uno specifico controllo a caldo. Prepara uno straccio pulito o della carta assorbente, i guanti se preferisci e il manuale se non sai con certezza dove si trovano i vari serbatoi. Non aprire il tappo del circuito di raffreddamento quando è caldo. Il liquido sotto pressione può fuoriuscire a spruzzo e provocare ustioni gravi.
Comincia con il motore freddo
Parti dall’olio motore. Nella maggior parte delle auto con astina, il controllo va effettuato in piano, dopo aver lasciato spento il motore per alcuni minuti. Estrai l’astina, puliscila, reinseriscila fino in fondo e poi estraila di nuovo per leggere il livello. L’olio deve trovarsi tra la tacca minima e quella massima. Se è basso, aggiungi piccole quantità di olio della gradazione corretta e ricontrolla. Non superare il livello massimo. Prima di un lungo viaggio, rivolgiti a un professionista se l’olio ha un aspetto lattiginoso, contiene particelle, odora intensamente di bruciato o cala rapidamente dopo un rabbocco.
Se l’auto mostra il livello dell’olio elettronicamente, segui esattamente le istruzioni del menu. Alcuni sistemi richiedono che il motore sia caldo, che l’auto sia in piano e che il motore resti al minimo oppure spento per un intervallo preciso. In assenza dell’astina, non procedere a intuito seguendo le abitudini prese con altre auto.
Controlla ogni liquido seguendo il manuale
Verifica il liquido refrigerante osservando il vaso di espansione traslucido, senza aprire il tappo del radiatore a caldo. Il livello deve essere compreso tra i riferimenti minimo e massimo previsti per la temperatura del motore. Un livello insufficiente può causare surriscaldamento, soprattutto nel traffico o sulle strade di montagna. Se il serbatoio è vuoto, noti incrostazioni vicino ai tubi oppure avverti un odore dolciastro dopo aver guidato, individua la causa prima della partenza. Continuare a rabboccare una perdita non è una soluzione su cui basare un viaggio.
Il liquido dei freni si trova solitamente in un piccolo serbatoio vicino alla paratia tra vano motore e abitacolo, dal lato del conducente. Il livello deve rientrare nell’intervallo indicato e il liquido deve apparire sufficientemente pulito da lasciar vedere attraverso. Un lieve calo nel tempo può essere normale con l’usura delle pastiglie, mentre un abbassamento improvviso è un segnale di allarme. Non ignorare una spia dei freni, un pedale spugnoso o tracce di liquido vicino alle ruote. Il liquido dei freni danneggia anche la vernice: rimuovi subito eventuali versamenti ed evita di aprire inutilmente il serbatoio.
Cerca eventuali perdite prima di partire
Il servosterzo può essere idraulico oppure elettrico: nel secondo caso, il relativo liquido potrebbe non esserci affatto. Se esiste un serbatoio, controllalo secondo il manuale, perché alcuni riportano riferimenti distinti per caldo e freddo. Un livello basso può provocare lamenti della pompa, sterzo pesante o danni alla pompa stessa. Se manca liquido, cerca tubi umidi o tracce sotto la parte anteriore dell’auto.
Le procedure di controllo del liquido della trasmissione variano molto. Alcuni cambi automatici hanno un’astina; altri sono sigillati e richiedono una procedura di officina. Se la tua auto dispone di un’astina per il cambio, segui il manuale per temperatura, posizione del selettore e condizioni del motore. Un liquido molto scuro o con odore di bruciato può indicare un problema. Se l’astina non c’è, non presumere che il cambio non richieda mai manutenzione: consulta il programma degli interventi prima di un viaggio lungo a pieno carico.
Sappi quali tappi non aprire
È facile dimenticare il liquido lavavetri finché insetti, sale o spruzzi stradali non ricoprono il parabrezza. Riempi il serbatoio con un prodotto adatto alle condizioni meteorologiche previste. La sola acqua può congelare nei climi freddi e pulire male le patine oleose. Dopo il riempimento, prova lavavetri e tergicristalli per verificare che i getti funzionino correttamente.
Guarda anche sotto l’auto dopo una notte di sosta. Qualche goccia d’acqua trasparente proveniente dal climatizzatore è normale. Le chiazze oleose, colorate o dall’odore intenso richiedono invece un approfondimento. Annota colore e posizione: un liquido verde, arancione, rosa o blu potrebbe essere refrigerante o lavavetri; uno ambrato o marrone potrebbe essere olio o liquido dei freni; uno rosso o marrone potrebbe provenire dalla trasmissione o dal servosterzo, a seconda del veicolo.
Inserisci il controllo nei preparativi del viaggio
Porta una piccola dotazione per pulire: guanti, uno straccio, un imbuto e un sacchetto richiudibile per i panni sporchi. Non è necessario trasportare ogni possibile liquido per qualsiasi viaggio, ma è utile sapere quali prodotti usa la tua auto e dove potresti acquistare in sicurezza quelli corretti, se servissero.
Il momento migliore per controllare i liquidi è qualche giorno prima della partenza, non dieci minuti prima di caricare i bagagli. Avrai così il tempo di riparare una perdita, prenotare un intervento o cambiare programma. Un controllo fatto con calma ti aiuta a capire meglio se l’auto è pronta per la strada che ti aspetta.